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Cardio-Oncologia · Valutazione rischio e follow-up (ESC 2022 / HFA-ICOS)

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Cardio-Oncologia · Valutazione rischio e follow-up (ESC 2022 / HFA-ICOS)
Modulo operativo per la valutazione del rischio cardiovascolare e la pianificazione del monitoraggio in pazienti oncologici candidati a terapie potenzialmente cardiotossiche (antracicline, anti-HER2, VEGFi, TKI BCR-ABL, inibitori proteasoma/IMiD per mieloma, RAF+MEK, inibitori checkpoint immunitario).
Basato su ESC Cardio-Oncology Guidelines 2022 e schema HFA-ICOS (Lyon et al.).
Stratificazione rischio CV (HFA-ICOS) Score HFA-ICOS · ESC 2022
1) Seleziona la classe di terapia
Seleziona il trattamento oncologico principale per cui vuoi stimare il rischio di cardiotossicità (baseline CV toxicity risk, HFA-ICOS). I fattori very-high, high, medium², medium¹ sono elencati in dettaglio nella colonna a destra.
2) Conta i fattori per livello di rischio
Per il paziente specifico individua i fattori presenti e riportane il numero per ogni sottogruppo HFA-ICOS. La logica di combinazione è identica per tutte le classi di farmaco.
Fattori “gating”
ogni medium¹ vale 1 punto
ogni medium² vale 2 punti
Stato salvato in locale (browser) con localStorage.
Regola HFA-ICOS (stessa per tutte le classi di farmaco):
Very-high: ≥1 fattore very-high → rischio CV molto elevato.
High: ≥1 fattore high oppure punteggio complessivo ≥5.
Medium: punteggio 2–4.
Low: punteggio 0 oppure 1 punto (un solo medium¹).
3) Risultato rischio CV (HFA-ICOS)
Score HFA-ICOS: 0 Categoria rischio: LOW
Seleziona classe di terapia e compila i fattori per ottenere score HFA-ICOS e categoria rischio.
In pratica:
Low: rischio CV basso; monitoraggio standard secondo terapia.
Medium: rischio intermedio; considerare follow-up più ravvicinato.
High / Very-high: rischio elevato; discutere eventuale cardioprotezione (ACEi/ARB, β-bloccanti), preferenza per schemi meno cardiotossici e monitoraggio intensivo.
Piano di monitoraggio e follow-up (in base a terapia e rischio) ESC 2022 Cardio-Oncology
Riepilogo per il paziente selezionato (dal tab 1)
Compila il rischio HFA-ICOS nel primo tab (classe di terapia e fattori VH/H/M2/M1). Qui comparirà un riepilogo sintetico di terapia, categoria di rischio cardiovascolare e livello orientativo di monitoraggio (LOW / MEDIUM / HIGH / VERY HIGH) secondo ESC 2022 Cardio-Oncology.
Come usare questo schema
1) Nel tab Rischio HFA-ICOS seleziona la classe di terapia e calcola la categoria di rischio CV.
2) In questo tab usa il riquadro di riepilogo in alto per orientarti e poi vai alla sezione del farmaco corrispondente (Antracicline, Anti-HER2, VEGF, ecc.).
3) All’interno di ciascuna sezione sono indicati, in modo sintetico, esami di base, monitoraggio durante terapia e follow-up, con enfasi diversa in base al rischio (Low/Medium vs High/Very-high).
Antracicline (doxorubicina, epirubicina)
Low / Medium
  • Baseline: visita cardiologica, PA, ECG, ecocardiogramma (LVEF ± GLS), biomarkers (troponina, BNP/NT-proBNP) secondo disponibilità.
  • Durante terapia: clinica + PA ad ogni ciclo; ECG se sintomi o dosi elevate; eco e biomarkers in genere ogni 3 mesi o a metà e fine trattamento in pazienti a rischio basso.
  • Fine terapia: eco + biomarkers entro 12 mesi dal completamento; successivamente follow-up secondo rischio CV globale.
High / Very-high
  • Prima di iniziare: ottimizzare PA, HF, coronaropatia; considerare ACEi/ARB e β-bloccante a scopo di prevenzione primaria.
  • Durante terapia: eco con LVEF/GLS + troponina e BNP/NT-proBNP ogni 2–3 cicli (o circa ogni 3 mesi) con possibilità di anticipare in caso di sintomi o variazione GLS >15%.
  • Fine terapia: eco + biomarkers a 3 e 12 mesi; in pazienti con esposizione cumulativa elevata considerare follow-up ecocardiografico periodico anche oltre 12 mesi.
Anti-HER2 (trastuzumab, pertuzumab, T-DM1, ecc.)
Tutti i pazienti
  • Eco con LVEF (e se possibile GLS) prima di iniziare terapia.
  • Eco ogni 3 mesi durante trattamento; per rischio basso con eco e biomarkers normali a 3 mesi è possibile allungare leggermente l’intervallo (es. ogni 4 mesi) se concordato con l’oncologo.
  • Eco entro 12 mesi dalla fine della terapia anti-HER2.
High / Very-high
  • Uso sistematico di biomarkers (troponina, BNP/NT-proBNP) a baseline e ogni 3 mesi insieme all’eco.
  • Monitoraggio più serrato (anche ogni 6–8 settimane) se co-esposizione ad antracicline o se già presenti alterazioni borderline di LVEF/GLS.
Inibitori VEGF / VEGFR
Focus: ipertensione, HF, ischemia, eventi trombotici
  • Baseline: PA, ECG, valutazione fattori di rischio, considerare eco se rischio ≥ medium o storia CV.
  • Durante terapia: PA ad ogni visita o più spesso; sorvegliare comparsa di dispnea, edemi, dolore toracico.
  • Biomarkers: in pazienti medium/high considerare NP a baseline e ogni 3–4 mesi nel primo anno.
  • Eco: in high/very-high o se sintomi / aumento NP / segni di HF.
TKI BCR-ABL (CML)
Focus: QTc, ischemia, scompenso
  • ECG a baseline (con QTc misurato accuratamente) e dopo titolazione iniziale, poi periodicamente (es. ogni 3–6 mesi) e quando si introducono farmaci che prolungano il QT.
  • Controllo di elettroliti, funzione renale/epatica e interazioni farmacologiche.
  • Eco e biomarkers se rischio HFA-ICOS ≥ medium o se sintomi (palpitazioni, sincope, dispnea).
Mieloma multiplo (IMiD, proteasome inhibitors, anticorpi)
High / Very-high
  • Eco e biomarkers a baseline e ripetuti dopo 3 mesi, quindi secondo risposta clinica.
  • Particolare attenzione a HF, ischemia e tromboembolismo (soprattutto con IMiD).
Medium / Low
  • Valutazione clinica, PA, ECG a baseline; eco se fattori di rischio multipli o precedente cardiopatia.
RAF + MEK inhibitors
  • Eco a baseline; ripetere dopo 1–3 mesi e quindi ogni 3–6 mesi nei pazienti con rischio ≥ medium o se variazioni pressorie / sintomi.
  • Monitorare PA, ECG (PR/QT), peso e sintomi di HF.
Inibitori checkpoint immunitario (ICI)
Focus: miocardite, aritmie, sindromi infiammatorie multisistemiche
  • Baseline: ECG, troponina e BNP/NT-proBNP; considerare eco nei pazienti con rischio ≥ medium o precedente cardiopatia.
  • Primi 3 mesi di terapia (fase a maggior rischio):
    • in high / very-high: troponina + ECG prima di ciascun ciclo o almeno ogni 2–3 settimane;
    • in low / medium: troponina + ECG a intervalli più larghi (es. ogni 2 cicli) secondo protocolli locali.
  • Eco immediata se comparsa di dolore toracico atipico, dispnea senza spiegazione, aritmie, blocchi AV o rialzo troponinico.

Questo schema è una traduzione operativa delle raccomandazioni ESC 2022 Cardio-Oncology e dei documenti HFA-ICOS. Le soglie e la frequenza dei controlli possono essere adattate in base al contesto clinico, all’età, ai protocolli oncologici e alle risorse locali.

Tossicità CV acute: punti chiave pratici ESC 2022 Cardio-Oncology
Sintesi operativa (non esaustiva) dei percorsi ESC per alcune principali tossicità cardiache acute in cardio-oncologia. Deve sempre essere integrata con il testo completo delle LG e con i protocolli locali (oncologia, emergenza, terapia intensiva).
CTRCD da antracicline / anti-HER2
  • Sospettare in caso di calo LVEF, peggioramento GLS, rialzo troponina/BNP o sintomi di HF (dispnea, edemi, aumento peso, shock).
  • Forme sintomatiche: gestione come HF acuta secondo LG generali + discussione urgente con oncologo per sospensione o modifica terapia; valutare ricovero.
  • Forme asintomatiche con calo significativo di LVEF/GLS: iniziare ACEi/ARB ± β-bloccante, ottimizzare terapia, rivalutare eco a breve (3–6 settimane) e discutere con oncologo eventuale proseguimento in regime modificato.
Miocardite da ICI
  • Quadro sospetto: dolore toracico, dispnea, aritmie, blocchi AV, rialzo troponina non spiegato, anomalie ECG, riduzione LVEF, spesso nei primi cicli.
  • Gestione iniziale: sospensione immediata ICI, ricovero, valutazione cardiologica urgente, troponina/BNP seriati, ECG seriati, eco; considerare CMR e biopsia endomiocardica nei casi dubbi o severi.
  • Terapia: metilprednisolone EV ad alte dosi, con successivo scalaggio a steroide orale; aggiungere altri immunosoppressori nei casi refrattari, in collaborazione con centro esperto.
Spasmo / ischemia da fluoropirimidine
  • Dolore toracico tipico durante infusione o poco dopo 5-FU/capecitabina.
  • Gestione: sospendere immediatamente l’infusione, ECG, troponina, trattare come sindrome coronarica acuta secondo quadro clinico.
  • In caso di conferma di spasmo/ischemia legata al farmaco: rivalutare con oncologo eventuale re-challenge con profilassi (nitrati / calcio-antagonisti) e monitoraggio intensivo o passaggio ad altro regime.
Prolungamento QT / aritmie da TKI e altri target
  • QTc ≥500 ms o incremento marcato rispetto al baseline → rischio di torsioni di punta.
  • Azioni: rivedere tutti i farmaci QT-prolunganti, correggere elettroliti (K, Mg, Ca), sospendere o ridurre il farmaco responsabile secondo LG specifiche; monitor ECG ravvicinato.
  • Aritmie ventricolari maligne: gestione ACLS, considerare sospensione definitiva del farmaco, invio a centro specializzato per valutazione ICD, ecc.
Ipertensione severa / crisi ipertensiva da VEGFi o TKI
  • Aumento rapido e marcato dei valori di PA, cefalea, disturbi visivi, segni di danno d’organo.
  • Gestione: riduzione/sospensione temporanea del farmaco, terapia antipertensiva endovenosa secondo LG generali, monitoraggio in ambiente intensivo se necessario; rivalutare successiva ripresa a dosi ridotte.
Note metodologiche e riferimenti
Rischio di cardiotossicità CV: classificazione HFA-ICOS (Lyon et al., Eur J Heart Fail 2020) integrata nelle ESC Cardio-Oncology Guidelines 2022. Le categorie low / medium / high / very-high derivano dalla combinazione di fattori very-high, high, medium² (2 punti) e medium¹ (1 punto).
Punti chiave della regola HFA-ICOS
  • Very-high: basta un solo fattore very-high → rischio CV molto elevato.
  • High: qualsiasi fattore high singolo oppure punteggio complessivo ≥5.
  • Medium: punteggio 2–4.
  • Low: punteggio 0 oppure 1 punto (un solo medium¹).
Sorveglianza ecocardiografica e biomarkers
  • Antracicline: eco (LVEF ± GLS) sempre prima del trattamento. In pazienti a rischio medio/alto è raccomandato un monitoraggio più ravvicinato (eco e biomarkers durante e dopo la chemioterapia) rispetto ai low risk.
  • Anti-HER2: eco a baseline e circa ogni 3 mesi durante la terapia, con frequenza modulata dal rischio (intervalli più stretti in high/very-high; possibili intervalli leggermente più lunghi in low selezionati).
  • Targeted/VEGFi/TKI, trattamenti trombotici e segni di HF: la frequenza dei controlli dipende dal profilo individuale di rischio, dalla classe di farmaco e dalla presenza di biomarkers/segni clinici.
Riferimenti
• 2022 ESC Guidelines on Cardio-Oncology (Eur Heart J 2022).
• HFA-ICOS baseline CV toxicity risk proforma (Lyon et al., Eur J Heart Fail 2020).
• Supplementary material delle ESC Cardio-Oncology Guidelines 2022 (tabelle HFA-ICOS per classe di farmaco).

Questo modulo è pensato come supporto alla pratica ambulatoriale: non sostituisce la lettura diretta delle linee guida e la discussione multidisciplinare con oncologi/emato-oncologi.

Disclaimer: strumento di supporto decisionale; non sostituisce giudizio clinico, contesto oncologico, preferenze del paziente né consulto cardio-oncologico dedicato.