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Endocardite · Stratificazione, chirurgia e timing (ESC 2023)

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Stratificazione del rischio, indicazioni chirurgiche e timing (ESC 2023)

Modulo orientativo per riassumere i principali driver ESC 2023 per indicazione chirurgica (HF, infezione non controllata, prevenzione di emboli) e per il timing (emergenza, urgenza, non urgente), integrati con neurologia ed Endocarditis Team. Non sostituisce il giudizio cardiologico, cardiochirurgico o neurologico.

1. Endocarditis Team e complessità clinica

Endocarditis Team

Quadri che richiedono discussione collegiale e/o Heart Valve Centre

Situazioni in cui è fortemente raccomandata la valutazione in Endocarditis Team / centro con cardiochirurgia.

Nella pratica la maggior parte dei pazienti ospedalizzati con IE dovrebbe essere almeno discussa in Endocarditis Team; il pannello aiuta a identificare quelli a più alto rischio che richiedono prioritizzazione.

2. Scompenso e instabilità emodinamica

HF / emodinamica

Driver chirurgici legati a HF

Il cuore scompensato è la principale indicazione a chirurgia precoce nell’IE.

Nella HF severa la chirurgia non va ritardata per completare l’antibioticoterapia quando l’intervento è ritenuto non futile.

3. Infezione non controllata

Sepsi / infezione

Persistenza di infezione o estensione locale

Seconda grande indicazione chirurgica dopo HF.

In presenza di infezione non controllata, la sola terapia antibiotica è spesso insufficiente; la chirurgia precoce riduce mortalità rispetto al solo trattamento medico, se tecnicamente fattibile.

4. Prevenzione di emboli sistemici

Rischio embolico

Vegetazioni e rischio embolico

Driver chirurgici legati a dimensione/mobilità delle vegetazioni e storia di emboli.

Il rischio embolico è massimo nei primi giorni dalla diagnosi; la chirurgia precoce riduce gli eventi in presenza di vegetazioni grandi/mobili, soprattutto se associate ad altri driver chirurgici.

5. Neurologia e rischio chirurgico globale

Modifica del timing

Evento neurologico recente

Il danno neurologico condiziona il timing, più che l’indicazione in sé.

Rischio chirurgico complessivo

Valutazione integrata (comorbilità, fragilità, punteggi di rischio cardiochirurgico).

I punteggi di rischio cardiochirurgico possono supportare la decisione ma non sostituiscono la valutazione multidisciplinare; la sola presenza di età avanzata o comorbilità non annulla automaticamente un’indicazione forte.