Localizzazione BEV / TV idiopatiche
Wizard ECG stepwise per restringere la sede di origine di BEV / TV idiopatiche.
Integra l’algoritmo di Enriquez et al. per outflow e strutture inferiori RV/LV e
fascicolari, gli indici quantitativi RVOT vs LVOT (R-wave duration index, R/S
amplitude index in V1–V2) e un algoritmo a 4 step per le sedi LVOT
(RCC / LCC / L-RCC, AMC, LV summit). Per ogni step è disponibile una guida
contestuale: l’icona “?” accanto al titolo dello step apre una breve legenda su
come misurare il criterio richiesto (es. onset/first peak in V2, indici RVOT/LVOT,
QS in aVL/aVR, rapporto RIII/RII ecc.). Pensato per pazienti senza cardiopatia
strutturale significativa. In caso di dubbio clinico la gestione deve sempre essere
quella della TV potenzialmente maligna.
Passi ECG — algoritmo unico
Il wizard mostra una sola domanda alla volta. Ad ogni risposta le sedi incompatibili vengono escluse, la mappa si aggiorna e si passa solo agli step ancora rilevanti. Il tool non sostituisce il mapping elettro-anatomico né l’integrazione con imaging e contesto clinico.
Sedi ancora compatibili
Il tool non attribuisce una sede "più probabile" oltre ciò che è consentito dagli
algoritmi originari: può arrivare a una singola sede oppure a un piccolo cluster che
richiede conferma con mapping elettro-anatomico, imaging e valutazione clinica
integrata.
Mappa anatomica (15 colonne)
Il JPEG è un supporto visivo. Le colonne si oscurano quando tutte le strutture
corrispondenti sono state escluse dal wizard. Le 15 colonne sono allineate a:
RVOT, anello tricuspide (superiore / inferiore / laterale), LCC, RCC, giunzione
LCC/RCC, regione para-His, anello mitralico antero-laterale / LVOT, LVOT settale,
AMC, epicardio AIV/GCV (LV summit), crux epicardica, muscoli papillari LV e
fascicoli anteriori/posteriori. Alcune strutture (es. banda moderatrice) non hanno
una colonna dedicata e non compariranno nella mappa.